Nell’articolo precedente abbiamo giá definito il know how, di cui contabilizzazione e effetti manifestati sul risultato economico Vi illustriamo nel presente con un caso concreto.

Fattispecie:

I costi sostenuti dall’azienda in questione per la ricerca e sviluppo know how erano 100milioni HUF, di cui 40milioni HUF provenivano da contributi a fondo perduto. I costi verranno iscritti nelle scritture contabili alla voce degli investimenti non realizzati, mentre l’ammontare del contributo a fondo perduto sará iscritto alla voce dei ricavi rinviati.

Le questioni trattate:

  1. Come si capitalizza il know how nel novero delle creazioni intellettuali? (I criteri relativi sono giá stati esposti nell’articolo precedente, per leggerlo cliccare sul link)
  2. La scrittura di assestamento dei contributi a fondo perduto, ossia come attivare i ricavi rinviati?
  3. Manifestazione finanziaria dell’anno in riferimento e posticipata degli effetti di tale operazione. Nel risultato rappresenterá una utile o la perdita?
  4. A che misura si puó usufruire della deduzione dell’IRES?

Le risposte in ordine numerico delle domande:

  1. Come lo si capitalizza e quali documenti vi occorrono:
    1. In un „manuale” bisogna esporre le caratteristiche del prodotto (e struttura organizzativa, tecnologia ecc.) (cliccare sul link per leggere l’articolo precedente), e con dimostrazione analitica indicare il valore economico che il know-how rappresenta all’azineda.
    2. La capitalizzazione nelle scritture contabili avviane in base a questo valore, ovvero si rileva la competenza economica della creazione intellettuale.

      In linea di principio contabile per le creazioni intellettuali non vi é alcun obbligo di inserimento nel conto degli investimetni, tuttavia conviene la costruzione di una voce conto di progetti in corso, oppure indicare i costi al codice 112. ai costi di ricerca e sviluppo. In seguito i costi diretti della creazione intellettuale potranno essere iscritti al codice 1141. Opere ingegno/know-how.

      Nel nostro caso la data della capitalizzazione é il primo ottobre.

      Il valore di iscrizione del know how ammonta a 100milioni HUF.

    3. Per capitalizzare il know how dobbiamo determinare l‘ammortamento dell’intangibile ovvero la vita utile dello stesso, individuando il lasso temporale atteso in cui il know how manifesterá a favore dell’azienda i benefici economici derivanti dall’impiego dell’intangibile medesimo.

      Nel nostro caso questo periodo é di 10 anni (questo é il limite massimo razionale), pertanto l’aliquota costante di ammortamento imputato per ciascun esercizio é 10%.

      Il valore di iscrizione proporzionale dell’ammortamento per il 2020, considerati i 10 anni di vita utile, calcolando con il 10% dell’aliquota di ammortamento, a decorrere dal primo ottobre al 31 dicembre é : 100.000.0000,1/123= 2.500.000 HUF.

  2. Contabilizzazione dei ricavi rinviati (l’importo assegnato per bando):

    Ai sensi della legge contabile (Szt. 45. § (2)) i ricavi rinviati potranno essere tolti alla contabilizzazione dei costi sostenuti, ovvero del pro rata del valore di iscrizione della ricerca e sviluppo dell’intangibile realizzato. L’ammortamento delle creazioni intellettuali rientra tra tali costi. Pertanto i ricavi rinviati possono essere rettificati in proporzione al l’ammortamento registrato tra i costi.

    Nel nostro caso l’aliquota dell’ammortamento dell’intangibile di valore 100milioni HUF é 10%, registrati come costi. Contestualmente alla registrazione dei costi ogni anno in esercizio potrá essere „liberato” il 10% dei contributi a fondo perso, dai ricavi rinviati nei confronti degli altri ricavi.

    Nell’esercizio in riferimento alla capitalizzazione si puó togliere il 2,5% dei ricavi rinviati (40.000.000 HUF) pari ad 1.000.000HUF, ovvero questo importo potrá essere contabilizzato nella voce degli altri ricavi.

  3. Effetti sul risultato dell’azineda:

    Nel nostro caso la capitalizzazione decorre dal primo ottobre, cosí la ripartizione dell’ammortamento potrá essere calcolata solo per l’ultimo trimestre, quindi il pro rata temporis é il 2,5% del 10% il quale l’aliquota annuale. Per gli esercizi successivi l’intera quota dell’ammortamento, cioé il 10% potrá essere contabilizzato.

    Quindi 2.500.000 HUF di ammortamento (costo) nei confronti di 1.000.000 HUF contabilizzati nell’esercizio del 2020.

    La capitalizzazione e l’ammortamento dell’intangibile hanno i seguenti effetti sul risultato dell’azienda, calcolando con gli esempi riportati nel nostro caso della durata della vita utile, e della liberazione dei ricavi rinviati.

    Si nota, che l’ammortamento e i ricavi rinviati liberati, dopo la capitalizzazione del bene nell’primo esercizio riducono il risultato di 1 500 000 HUF, mentre negli esercizi successivi di 6 000 000 HUF, fino all’ultimo esercizio.

    Se la durata della vita utile si modifica ai 5 anni, la coefficiente annuale dell’ammortamento sará il 20 %, di conseguenza i numeri saranno i seguenti :

  4. Impatto dell’ammortamento sull’IRES

    Ai sensi della legge in materia dell’Imposta sul Reddito delle Societá nel caso di intangibili, l’ammortamento é applicabile secondo la legge contabile (nel caso di altre immobilizzazione la coefficiente dell’ammortamento é prevista dalla legge sull’IRES), perció se le creazioni intellettuali sono documentate secondo quanto descritto sopra ai punti a.) e c.) dell’art. 1, ovvero se esse possono essere capitalizzate secondo i criteri predetti, la quota di ammortamento annuo né in parte né per l’intero ammontare graverá sull’imponibile dell’IRES. (legge IRES all. 1. 5.a).

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