1. Brevetti industriali (know-how)

I requisiti della brevettabilitá di un’invenzione tecnologica sono i seguenti:

  • fattispecie, complesso di dati
  • conoscenza, applicazione, esperienza tecnica, economica o organizzativa
  • connessione all’attivitá aziendale
  • confidenziale – non accessibile al pubblico– per una persona esperta nel ramo non risulta facilmente accessibile
  • valore economico derivante dalla sua segretezza
  • il titolare (l’impresa) con tutela giustificabile la tiene segreta
  • riportatoin modo identificabile, ossia contiene tutti i particolari necessari per la comprensione e applicazione di essa

2. Il bene immateriale – la creazione intellettuale

L’impresa, legittimo detentore del diritto di proprietá industriale, soddisfacendo i suddetti criteri supportati da documentazione attendibile, ed adempiendo i seguenti requisiti fiscali, potrá capitalizzare tale proprietá industriale di cui:

  • l’impesa é leggittimo detentore ovvero possiede i diritti giuridici tutelati
  • l’impresa acquisisce il potere di usufruire dei benefici economici derivanti dal bene stesso
  • il valore economico é stimabile con sufficiente attendibilitá

3. Capitalizzazine delle creazioni intelettuali

La capitalizzazione delle creazioni intellettuali é iscritta tra le immobilizzazioni immateriali se sono soddisfatte tutte le suddette condizioni.

La rilevazione nell’attivo patrimoniale dei “ costi direttamente imputabili” richiede la realizzazione interna all’impresa. Fra questi si annoverano:

  • i costi direttamente sostenuti per la produzione;
  • i costi che strettamente possono concorrere alla determinazione del costo della produzione, dei cui attendibilitá é documentata;

4. Dichiarazione del bene immateriale

Il know-how non é dichiarabile poiché ai sensi della legge sull’imposta sul reddito delle societá (IRES) non rappresenta un diritto al corrispettivo.