Nell’anno 2020 il termine del deposito del bilancio dell’esercizio 2019 è stato prorogato al 30 settembre. Numerosi imprenditori si sono avvalsi della modifica del termine, il quale alleggeriva sopratutto i commercialisti nella redazione del bilancio.

La proroga di tale termine ha influenzato anche la nomina o conferma del revisore legale. Molte societá ad oggi, all’inizio dell’autunno non hanno ancora incaricato il revisore per l’anno 2020.

Stando ormai in prossimitá di fine anno é opportuno valutare e non rinviare troppo la scelta di questa figura professionale, visto che la nomina del revisore legale deve avvenire prima della chiusura dell’esercizio sociale.

Potrebbe rappresentare uno svantaggio il caso in cui l’Auditor non riesce ad incominciare giá nel 2020 l’espletamento del suo incarico, considerato che gli elementi riscontrati da rettificare, nel 2021 non potránno essere modificate retroattivamente. In particolare la correzzione degli inventari non puó essere retroattiva, oppure l’applicazione di alcune agevolazioni fiscali deve essere presentata nel corso dell’esercizio sociale in riferimento.

 

Chi sono i soggetti obbligati alla revisione legale e che tipo di sanzione si applica per la mancata nomina dell’auditor.

Si ricorda che la nomina del revisore é obbligatoria se la contabilitá della societá é in partita doppia, salvi i casi che la media del totale del fatturato netto conseguito nei due esercizi precedenti (se l’esercizio é inferiore a 12 mesi si calcola la media proporzionale ) non era superiore a 300 milioni HUF, e se il numero dei dipendenti occupati in media durante i due esercizi precedenti era inferiore a 50 unitá. Al fine dell’esenzione dall’obbligo devono sussistere entrambi i predetti limiti. Scatta l’obbligo della nomina del revisore legale per le societá non in possesso almeno uno dei due requisti.

Alcuni esempi:

  1. Nell’esercizio 2018 il totale del fatturato dell’impresa era pari a 180 milione HUF, e il numero dei dipendenti occupati in media era 10 unitá, mentre nell’esercizio 2019 il totale del fatturato dell’impresa era pari a 450 milione HUF, e il numero dei dipendenti occupati in media era 25 unitá.

    La media del totale del fatturato (180+450)/2=315 milioni HUF. Questo é superiore a 300 milioni HUF.

    La media del numero dei dipendenti occupati (10+25)/2= 17,5 unitá. Questo é inferiore a 50 unitá.

    Non sussistono entrambi i requisiti dell’esenzione, pertanto la societá é soggetto all’obbligo della revisione legale.

  2. Nell’esercizio 2018 il totale del fatturato dell’impresa era pari a 230 milione HUF, e il numero dei dipendenti occupati in media era 5 unitá, mentre nell’esercizio 2019 il totale del fatturato dell’impresa era pari a 370 milione HUF, e il numero dei dipendenti occupati in media era 9 unitá.

    La media del totale del fatturato (230+370)/2=300 milioni HUF.

    La media del numero dei dipendenti occupati (5+9)/2= 7 unitá. Questo é inferiore a 50 unitá.

    Sussistono entrambi i requisiti cumulativi, previsti per l’esenzione dall’obbligo, pertanto la societá é esonerata dall’obbligo della revisione legale.

    Invero se la media del fatturato conseguito nei due esercizi precedenti era pari a 300 milioini HUF la societá non é sottoposta all’obbligo della revisione legale.

  3. La data di costituzione della societá é il primo marzo 2020, e nello stesso anno solare il totale del fatturato é pari a 250 milioni HUF. La media del numero dei dipendenti occupati é 15 unitá.

    Il fatturato stimato in misura proporzionale per l’intero anno 260/10*12=312 milioni HUF. Questo é superiore a 300 milioni HUF.

    Pertanto l’impresa é sottoposta all’obbligo della revisione legale.

 

Sanzioni previste per la mancata revisione legale.

Le imprese di contabilitá in partita doppia sono tenute a depositare il proprio bilancio non oltre al termine previsto per legge (il 31 maggio, data prorogata nel 2020 fino al 30 settembre) utilizzando lo sportello elettronico del Registro Imprese (https://e-beszamalo.im.gov.hu/ebekuldes). La legge espressamente prevede che in caso di obbligo della revisione legale, il bilancio di esercizio deve essere corredato dalla relazione del revisore, ovvero la mancanza di tale relazione corrisponde all’omissione della pubblicazione del bilancio di esercizio.

Possono essere gravi gli effetti dell’omesso deposito del bilancio e della relazione del revisore ove é necessario. L’Agenzia delle Imposte e delle Dogane (NAV) puó disattivare la partita IVA dell’impresa, e il Tribunale delle Imprese puó avviare un procedimento di vigilanza nei confronti dell’impresa. Questi processi potrebbero dare avvio alla cancellazione d’ufficio dal Registro delle Imprese.

La figura dell’Auditor

Per poter operare in Ungheria il libero professionista o le societá che svolgono l’attivitá di revisione legale dei conti devono essere iscritti nell’Albo della Camera Nazionale dei Revisori Legali.

L’iscrizione attiva della dott.ssa Éva De Rossi é consultabile sul link seguente:

https://mkvk.hu/hu/tag?id=3141

Non esitate a contattarci per verificare che la vostra societá é tenuta oppure no all’obbligo di nomina della revisione legale, e noi vi risponderemo senza impegno. In quanto la vostra impresa é soggetto all’obbligo di revisione legale, vi forniamo informazioni dettagliate sui vantaggi principali del servizio e sui relativi costi.

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